SE DESIDERI …  

Sentirti VITALE, con una MENTE CHIARA e SVEGLIA

Porre FINE ai DISAGI dovuti ad una  DIGESTIONE DIFFICILE 

Sostenere il corpo nella DISINTOSSICAZIONE    

Questo percorso è adatto a te!  

È un’occasione per rigenerare L’Intestino, Il Corpo e La Mente


Un intestino disturbato può presentarsi con disagi come per esempio: 

Intestino irritabile, distensione addominale, disbiosi come CANDIDA, flatulenza, dolori e tensioni viscerali, costipazione, movimenti intestinali troppo frequenti, riflusso, acidità allo stomaco, gastrite

Inoltre, non permettendo al corpo di avere il nutrimento necessario per funzionare e di eliminare adeguatamente le tossine, può causare o aggravare altre sintomatologie:

acne e dermatiti       allergie     squilibri ormonali       mente annebbiata  letargia       fatica       insonnia      ansia        depressione      dolori muscolari       malattie autoimmunitarie          mal di testa ed emicranie ricorrenti

Com’è strutturato il percorso?

Il percorso si basa sul fatto che alcuni alimenti hanno la tendenza a causare stati infiammatori nell’intestino, disbiosi o affaticano il fegato. Per rigenerare la funzione digestiva quindi si eliminano questi cibi per 21 giorni e si sostituiscono con alimenti ed erbe particolarmente utili a riparare le mucose, a bilanciare il ritmo delle secrezioni digestive e a sostenere la flora batterica intestinale.

Negli ultimi 7 giorni si reintroducono gli alimenti eliminati uno ad uno monitorando la reazione del corpo.

Fare un percorso in gruppo rinforza il supporto nei momenti in cui si vorrebbe cedere alle tentazioni! Inoltre si ha occasione di scambiare idee, ricette, e in genere trovare supporto l’uno nell’altro.

IL PERCORSO È DI 21 GIORNI E INCLUDE

  • 1 INCONTRO DI PRESENTAZIONE e preparazione in cui viene spiegata la teoria su cui si basa il corso
  • DUE SESSIONI INDIVIDUALI con l’erborista: una all’inizio per individuare la tua costituzione e il percorso più adatto alle tue esigenze. Una alla fine per valutare l’andamento.
  • 3 INCONTRI DI GRUPPO in cui verranno trattati i seguenti argomenti: anatomia e fisiologia dell’apparato digerente, cause  delle disfunzioni digestive secondo la tradizione erboristica, l’impatto di stress ed emozioni sul benessere intestinale, l’importanza e mantenimento della flora batterica. Inoltre si ha tempo per condividere le proprie esperienze, ricette o chiedere chiarimenti.
  • EMAIL GIORNALIERE di supporto per mantenervi in pista e con messaggi di motivazione, tenendo conto del classico ritmo del cambiamento, che in genere si manifesta con tanto entusiasmo per la prima settimana a cui segue un graduale perdita di motivazione. Inoltre le email contengono le informazioni fornite negli incontri, approfondimenti e invito alla riflessione. 
  • RICETTARIO con punti di spunto per preparare ricette deliziose
  • 100 e più PAGINE in formato pdf contenenti la teoria presentata alle lezioni, indicazioni su come organizzare i pasti, approfondimenti sul materiale presentato, proprietà di erbe ed alimenti, esercizi di riflessione per chi vuole approfondire un po’ l’argomento dell’alimentazione.

PROSSIME DATE:

Presentazione:

18 Ottobre 2019 alle 20.00

presso Cialla

Corso:

Venerdì 25 Ottobre e

Venerdì 8 e 22 Novembre 2019

dalle 20.00 alle 22.00

Scopo del corso

0. Riequilibrare la funzione intestinale per migliorare non solo le sintomatologie legate all’apparato digerente, ma anche tutte quelle sopra menzionate. 

I. Instaurare una nuova abitudine alimentare sana

Il corso dà l’opportunità di rompere le cattive abitudini quali eccessi di caffè o zucchero, il saltare i pasti, consumare un eccesso di carboidrati o proteine o grassi, mangiare cibi preconfezionati ecc. Il supporto del gruppo e la struttura del corso mirano a facilitare l’instaurarsi di nuove abitudini sane e il non ricadere in quelle vecchie… 21 giorni sono il minimo necessario per implementare i primi cambiamenti – ovviamente il percorso non finisce qui, ma continua per sempre.

II. Imparare a riconoscere sintomi e segni che ci comunicano lo stato della salute digestiva per essere capaci di provvedere nel limite del possibile alla propria salute intestinale tramite accorgimenti alimentari e l’uso di erbe officinali. 

III. Imparare ad ascoltare i propri stati emotivi e lavorare sulla propria mente per facilitare il cambiamento. 

Questo anche con il supporto del libro di Joe Dispenza, di cui suggerisco la lettura durante il corso, se si ha tempo. Joe Dispenza  Cambia l’abitudine di essere te stesso. La fisica quantistica nella vita quotidiana. 

IV. Esplorare il nostro rapporto con il concetto di nutrimento.

Il rapporto con l’alimentazione è un argomento vasto, che ci coinvolge a diversi livelli. Il cibo ha delle valenze affettive, sociali, di credenze culturali, di mode. Per alcuni può essere un percorso che facilita l’avanzamento spirituale o per incrementare la capacità intuitiva e percettiva, per altri un perenne tentativo di migliorare l’apparenza del proprio corpo, per altri ancora un tentativo di stare meglio oppure può essere caratterizzato da un eterno conflitto con il proprio corpo, nonché con il rapporto con la madre. Sono pochi ormai quelli che hanno un rapporto equilibrato con il cibo e il nutrimento!

V. Capire l’importanza di purificare il corpo da tossine ormai onnipresenti nell’ambiente. 

Data la triste onnipresenza di prodotti chimici inquinanti in tutto il pianeta, é ormai cruciale dare al corpo la possibilità di ripulirsi almeno 1 e preferibilmente 2 volte all’anno. In tutte le culture antiche si dava importanza a periodi di disintossicazione per aiutare il funzionamento del corpo. Al giorno d’oggi questo è ancora più importante. Un accumulo di tossine e residui chimici sta anche alla base di molte disfunzioni o problematiche quali patologie virali, stanchezza cronica, difficoltà di perdere peso, mente offuscata, mal di testa, dolori muscolari generalizzati, emicranie, ecc. 

VI. Risvegliare il desiderio naturale e originario per il cibo sano

Alla fine del corso, a seconda dei livelli di tossicità e dello stato di salute, sarete più o meno naturalmente attratti da cibi sani. Il percorso di ritorno ad un’energia vibrante è lungo, e spesso ci sono delle ricadute: o perché ci sono delle memorie emotive o affettive che emergono e vi fanno mangiare degli alimenti per ‘nostalgia’, o perché mentre il corpo si ripulisce, può rilasciare delle tossine che vi fanno emergere una voglia compulsiva di altri cibi che contengono le stesse tossine per mitigare la crisi di astinenza. 

Nel momento in cui vogliamo indulgere in qualche cibo possiamo portare questa consapevolezza per facilitare il non ricadere nelle cattive abitudini.

Coltivare un corpo sano ci dà anche l’opportunità di sentire in modo sempre più sottile e preciso quelle che sono le necessità del nostro corpo. In genere è bene mantenere una mente aperta e curiosa e seguire il più possibile la nostra intuizione o sensazione fisica. Ovviamente se il corpo è molto intossicato o se ci cibiamo spesso di cibi che si comportano come delle droghe (alcol, caffè, zuccheri raffinati, uso eccessivo di spezie e sale), non possiamo seguire l’istinto. Ripulendo il corpo dalle sostanze simil-droghe, facciamo spazio alla chiarezza di percezione di cosa abbiamo veramente bisogno. Una volta stabilito un certo equilibrio, possiamo indulgere qua e là, mantenendo però una dieta prevalentemente costituita da cibi sani.

Livello di partecipazione

Ognuno di noi può essere in una fase diversa della vita, più o meno pronto a dire addio a certi cibi

Suggerirò di eliminare 4 cibi in particolare: glutine, zuccheri, latticini e alcol (ad eccezione dell’alcol contenuto in tinture erboristiche). A seconda dei vostri desideri ed esigenze e dei risultati dei vostri questionari vi verranno dati altri suggerimenti. Sta comunque a voi decidere quanto volete fare. Per chi consuma 4-6 caffè al giorno, è difficile passare a 0. In questo caso già passare a due al giorno è un cambiamento. Per quanto riguarda lo zucchero invece è preferibile eliminarlo tutto di un colpo. 

Il percorso a spirale…

In genere l’esplorazione della nostra alimentazione è un percorso a spirale, con ricadute e approfondimenti e vari livelli di disintossicazione o intossicazione! Questo corso contiene delle informazioni che rimangono con voi e spero vi sia di supporto anche in futuro. Inoltre vi invito a rifarlo quando e se ricadete in fasi un po’ più tossiche…

Aspettative

Dovrebbero sempre esserci dei cambiamenti quando si ripulisce un po’ la dieta. Questi però possono essere più o meno drastici a seconda della gravità e/o cronicità dei sintomi. 

Ci possono essere problematiche più profonde e radicate che hanno bisogno di un’attenzione individuale, laddove per esempio si è instaurata una insulina resistenza importante o un problema di tiroide o un esaurimento surrenale. Nel complesso però nella maggior parte delle persone questo programma porta dei miglioramenti più o meno accentuati. Se si ha sofferto di un problema molto a lungo, può essere che 28 giorni non siano sufficienti per reintegrare la funzione intestinale e in tali casi suggerirei di mantenere la dieta più a lungo. 

Cosa NON aspettarsi

Non vi darò le quantità delle porzioni in grammi, niente bilance. Solo una proporzione generale da adattare ai propri bisogni. I nostri bisogni cambiano con il tempo, con l’età, con il lavoro più o meno fisico, e con la nostra capacità di nutrire il corpo con l’energia vitale attraverso la respirazione, la presenza consapevole in natura, l’accogliere l’energia solare. Vi darò delle linee guida, ma sarete poi voi a gestire il piatto, comunque con l’aiuto di ricette, esempi e con l’adattamento del piatto alla propria costituzione.